“Passaggio di testimone” Incontro con Franco Nicastro e Salvo Vitale

passaggio2Giovedì 19 febbraio, presso l’Auditorium del Liceo, nell’ambito del progetto Cittadinanza e Costituzione, si è svolto un incontro con il giornalista Franco Nicastro e con il prof. Salvo Vitale, avente per oggetto la presentazione del libro “Passaggio di testimone”, che propone 11 testimonianze di giornalisti su altrettanti giornalisti uccisi dalla mafia o dai terroristi. Di questo libro Salvo Vitale ha scritto l’introduzione e Franco Nicastro il profilo di Giovanni Spampinato, suo collega presso il giornale L’Ora, ucciso nel 1972. La prof.ssa Dina Provenzano, referente della Commissione ”Cittadinanza e Costituzione”, ha ripercorso i momenti e i contenuti delle iniziative sinora portate a termine, ricordando l’incontro con i giornalisti Amedeo La Mattina ( La Stampa) e Salvo Palazzolo,( La Repubblica) sul “Giornalismo indipendente”, la proiezione del film “Fortapasc”, su Giancarlo Siani, giornalista del Mattino ucciso dalla camorra, congli interventi di Lorenzo Baldo (Antimafia Duemila) e di Salvo Vitale.
Salvo Vitale ha fatto un breve excursus sull’evoluzione della comunicazione, dalla carta stampata alla nascita e diffusione delle radio libere, all’informazione televisiva, alla diffusione dei vari blog alla comunicazione via internet, evidenziando le tecniche di trasmissione della notizia, le sue eventuali mistificazioni, per scopi politici o commerciali. Franco Nicastro, attualmente corrispondente dell’ANSA, è stato uno dei più importanti giornalisti dell’Ora di Palermo e, dopo la chiusura di questo giornale ha rivestito la carica di Presidente dell’ordine dei giornalisti di Sicilia. A partire dalla sua esperienza ha parlato della difficoltà di fare “libera informazione”, specialmente in Sicilia, a causa delle frequenti   interferenze politiche, delle intimidazioni e delle minacce mafiose, ma anche di una legislazione che consente il facile ricorso alla denuncia per calunnia nei confronti di editori e giornalisti e la condanna al pagamento di pesanti pene pecuniarie. Anche la Dirigente Scolastica prof.ssa Gibilaro è intervenuta   in difesa dell’art. 21 della Costituzione, che consente ai cittadini di esprimere liberamenti il proprio pensiero. Invitando i ragazzi a portare avanti autonome iniziative di attività giornalistiche. E’ seguita la lettura di alcuni brani del libro da parte delle proff. Silvana Appresti, Dina Provenzano e Caterina Brigati e un breve commento di Serafina Ignoti, a nome della Casa Editrice Navarra, che collabora a questo progetto.
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